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Regole di utilizzo del sito

 

1. Regole generali

Il sito contiene documentazione e atti che sono espressione del Centro studi e Iniziative di A.Re.La. (Associazione epr la redistribuzione del Lavoro) nelle varie forme e articolazioni in cui questa si esprime nel rispetto di quanto indicato nella sezione “Note Legali”.

Sebbene la normativa in materia di pubblicazione sul “web” non sia stata ancora adeguatamente coordinata con le esigenze e le caratteristiche che contraddistinguono il “mondo digitale” Il Centro Studi e Iniziative ritiene di doversi dotare di “proprie” regole nel rispetto, in primo luogo, della normativa vigente (con particolare riferimento a quella applicabile ai media tradizionali) nonché a quella che in questi anni si è via via formata (Integrazioni specifiche alla normativa vigente in materia di diritti d'autore, Convenzione di Berna, direttive ecc.). Ancora, in assenza di regole certe, il sito si uniformerà alla normativa sopra indicata adottando una politica della trasparenza, del buon senso e della protezione dei dati che potrebbero essere utilizzati prestando la massima cura al fine di evitare di ledere, involontariamente, i diritti di pubblicazione e copyright su ogni contenuto e qualsiasi diritto soggettivo di terzi.

Si ribadisce che Il Centro Studi e Iniziative non ha alcun scopo di lucro e quindi non è di alcun interesse del Centro Studi e Iniziative pubblicare atti e documenti sui quali gravano diritti di terzi.

 

2. Premessa sulle disposizioni normative in materia

Come accennato, il Centro Studi e Iniziative fa riferimento a tutta la normativa “tradizionale” esistente nonché alle modifiche ed integrazioni introdotte nel corso degli anni. Il Centro Studi e Iniziative si impegna ad adeguare i contenuti del sito in caso di nuove norme e/o giurisprudenza che potrà formarsi successivamente all'avvio delle attività di pubblicazione.

In primo luogo, il Centro Studi e Iniziative farà riferimento alla cosiddetta legge sul diritto d'autore (LdA) Legge 22 aprile 1941 n. 633 Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio (G.U. n.166 del 16 luglio 1941) per come modificato ed integrato dal D.Lgs. 68/2003.

Pur senza entrare nel dettaglio, si citano a tale proposito gli articoli della Legge che si ritengono fondamentali:

 

   Art. 7

    E' considerato autore dell'opera collettiva chi organizza e dirige la creazione dell'opera stessa.

    E' considerato autore delle elaborazioni l'elaboratore, nei limiti del suo lavoro.

 

    Art. 38

    Nell'opera collettiva, salvo patto in contrario, il diritto di utilizzazione economica spetta all'editore dell'opera stessa, senza pregiudizio derivante dall'applicazione dell'art. 7.

    Ai singoli collaboratori dell'opera collettiva e' riservato il diritto di utilizzare la propria opera separatamente, con l'osservanza dei patti convenuti, e in difetto, delle norme seguenti.

 

    Art. 12

    L'autore ha il diritto esclusivo di pubblicare l'opera. Ha altresi' il diritto esclusivo di utilizzare economicamente l'opera in ogni forma e modo, originale o derivato, nei limiti fissati da questa legge, ed in particolare con l'esercizio dei diritti esclusivi indicati negli articoli seguenti.

    E' considerata come prima pubblicazione la prima forma di esercizio del diritto di utilizzazione.

 

    Art. 13

    1. Il diritto esclusivo di riprodurre ha per oggetto la moltiplicazione in copie diretta o indiretta, temporanea o permanente, in tutto o in parte dell'opera, in qualunque modo o forma, come la copiatura a mano, la stampa, la litografia, l'incisione, la fotografia, la fonografia, la cinematografia ed ogni altro procedimento di riproduzione

 

    Art. 65

    1. Gli articoli di attualità di carattere economico, politico o religioso, pubblicati nelle riviste o nei giornali, oppure radiodiffusi o messi a disposizione del pubblico, e gli altri materiali dello stesso carattere possono essere liberamente riprodotti o comunicati al pubblico in altre riviste o giornali, anche radiotelevisivi, se la riproduzione o l'utilizzazione non è stata espressamente riservata, purché si indichino la fonte da cui sono tratti, la data e il nome dell'autore, se riportato.

    2. La riproduzione o comunicazione al pubblico di opere o materiali protetti utilizzati in occasione di avvenimenti di attualità è consentita ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca e nei limiti dello scopo informativo, sempre che si indichi, salvo caso di impossibilità, la fonte, incluso il nome dell'autore, se riportato.

 

    Art. 70

    1. Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica odi discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali.

    1-bis. E' consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito,di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attivita' culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell'universita' e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all'uso didattico o scientifico di cui al presente comma 2. Nelle antologie ad uso scolastico la riproduzione non può superare la misura determinata dal regolamento, il quale fissa la modalità per la determinazione dell'equo compenso. 3. Il riassunto, la citazione o la riproduzione debbono essere sempre accompagnati dalla menzione del titolo dell'opera, dei nomi dell'autore, dell'editore e, se si tratti di traduzione, del traduttore, qualora tali indicazioni figurino sull'opera riprodotta

 

    Art. 101

    La riproduzione di informazioni e notizie è lecita purché non sia effettuata con l'impiego di atti contrari agli usi onesti in materia giornalistica e purché se ne citi la fonte.

    Sono considerati atti illeciti:

    a) la riproduzione o la radiodiffusione, senza autorizzazione, dei bollettini di informazioni distribuiti dalle agenzie giornalistiche o di informazioni, prima che siano trascorse sedici ore dalla diramazione del bollettino stesso e, comunque, prima della loro pubblicazione in un giornale o altro periodico che ne abbia ricevuto la facoltà da parte dell'agenzia. A tal fine, affinché le agenzie abbiano azione contro coloro che li abbiano illecitamente utilizzati, occorre che i bollettini siano muniti dell'esatta indicazione del giorno e dell'ora di diramazione;

    b) la riproduzione sistematica di informazioni o notizie, pubblicate o radiodiffuse, a fine di lucro, sia da parte di giornali o altri periodici, sia da parte di imprese di radiodiffusione.

    Con il decreto legislativo n. 68 del 9 aprile 2003 è stata introdotta l’espressione di comunicazione al pubblico, per cui il diritto è esercitabile anche sul web.

 

 

Ancora, il Centro Studi e Iniziative si adegua anche alle previsioni materia previste dalla cosiddetta convenzione di Berna (ratificata ed eseguita con la L. 20 giugno 1978, n. 399). In particolare l'art. 10 prevede espressamente:

 

    1) Sono lecite le citazioni tratte da un'opera già resa lecitamente accessibile al pubblico, nonché le citazioni di articoli di giornali e riviste periodiche nella forma di rassegne di stampe, a condizione che dette citazioni siano fatte conformemente ai buoni usi e nella misura giustificata dallo scopo;

    2) Restano fermi gli effetti della legislazione dei Paesi dell'Unione e degli accordi particolari tra essi stipulati o stipulandi, per quanto concerne la facoltà d'utilizzare lecitamente opere letterarie o artistiche a titolo illustrativo nell'insegnamento, mediante pubblicazioni, emissioni radiodiffuse o registrazioni sonore o visive, purché una tale utilizzazione sia fatta conformemente ai buoni usi e nella misura giustificata dallo scopo;

    3) Le citazioni e utilizzazioni contemplate negli alinea precedenti dovranno menzionare la fonte e, se vi compare, il nome dell'autore.

 

Il Centro Studi e Iniziative si muoverà infine in conformità anche alla cosiddetta Ipred2 (acronimo di Intellectual Property Rights Enforcement Directive) ovvero ad una direttiva che ricalca sostanzialmente il concetto di fair use già utilizzato negli Stati Uniti che stabilisce, sostanzialmente che la riproduzione in copie o su supporto audio o con qualsiasi altro mezzo, a fini di critica, recensione, informazione, insegnamento (compresa la produzione di copie multiple per l’uso in classe), studio o ricerca, «non debba essere qualificato come reato».

 

3. Contenuti prodotti dall'associazione

Premesso il quadro normativo più che mai complesso e articolato, per come precisato, la pubblicazione di qualsiasi contenuto sul sito del Centro Studi e Iniziative è rivolto esclusivamente a fornire la massima e libera diffusione delle ricerche e dei risultati di carattere teorico ed empirico sulle condizioni che possono consentire un nuovo sviluppo sociale, incentrato sulla riduzione del tempo individuale di lavoro e sulla redistribuzione del lavoro complessivo sociale a parità di salario.

Tutti i lavori espressione del Centro Studi e Iniziative recheranno la dicitura “Riproduzione riservata”.

Considerate le finalità del Centro Studi e Iniziative gli articoli, i saggi ed ogni altra opera, prodotti e mai inviati ad editori di giornali e riviste, sono liberamente pubblicabili, anche senza una previa autorizzazione, da terzi purchè siano rispettare le seguenti regole:

 

1. È assolutamente vietato appropriarsi dei contenuti del sito spacciandoli come propri;

2. Chi pubblica documenti del Centro Studi e Iniziative deve citare la fonte indicando al disotto della citazione sia il nome del sito sia un link diretto alla pagina citata.

3. Qualora si intende consentire il download di documenti prodotti dal Centro Studi e Iniziative non è consentito l'hardlinking, bensì si dovrà reindirizzare alla posizione del documento originario presente sul sito dell'associazione;

4. Qualora saranno riscontrate pubblicazione di atti e citazioni in difformità alla presente disposizione si procederà a segnalare al proprietario del sito agli indirizzi disponibili la rimozione e/o correzione delle informazioni incautamente pubblicate.

 

4. Contenuti e contributi esterni

Nel sito possono essere inseriti contenuti (citazioni di testi, articoli, video, immagini ecc.) “esterni” ovvero appartenenti ad altri autori al solo scopo di illustrare con maggiore ampiezza le ricerche e le critiche sempre nel rispetto delle finalità sopra enunciate. L'eventuale pubblicazione rispetterà le seguenti regole:

 

1.    gli articoli, i saggi ed ogni altra opera, inviati ad uno o più editori di giornali e riviste, senza cessione dei diritti di utilizzazione economica riservata dell’opera, sono liberamente riproducibili (pubblicabili), citando la data e la fonte dell’eventuale editore, ai sensi degli artt. 65 e 70 della Legge 633/1941;

2.    la pubblicazione di articoli, saggi ed ogni altra opera, inviati ad editori di giornali e riviste con cessione totale/parziale di diritti d’autore, verrà vagliata caso per caso. La cessione totale dei diritti priva l’autore di qualsiasi possibilità di utilizzazione, anche se l’opera non venisse pubblicata. In ogni caso, il diritto di edizione cessa dopo venti anni dalla cessione (consegna) dell’opera da parte dell’autore e decade dopo due anni in caso di mancata pubblicazione o riproduzione dell’opera stessa;

3.    per quanto riguarda le riproduzioni delle copertine dei libri, anche se i diritti d’autore sono stati ceduti pro-tempore agli editori, esse sono libere in quanto trattasi di “parti di opera” che pubblichiamo a fini di “loro comunicazione al pubblico”, con “finalità illustrative e per fini non commerciali”. Inoltre, considerate le finalità stesse della nostra associazione che ha, fra l’altro, nello scopo sociale l’obiettivo di “dare ai risultati [degli] studi e ricerche [effettuati] la massima diffusione” la loro riproduzione viene effettuata per “uso di critica o di discussione … [senza costituire alcuna] concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera” (art. 70, comma 1, L. 633/1941);

4.    è fatto divieto pubblicare sul sito del Centro Studi e Iniziative “copia/incolla” integrali di documenti/citazioni prelevati da altre fonti peggio se addirittura privi della citazione della specifica fonte. Le citazioni saranno di norma parziali (cosiddetta “corta citazione”) e saranno trattate in forma “critica” allo scopo esclusivo di rappresentare l'attività di ricerca e studio intervallandole con testi e commenti critici specifici dell'Associazione;

5.    Le citazioni verranno evidenziate graficamente, inserendole all’interno del tag HTML blocquote, in modo che per i lettori sia chiaro che il testo citato non appartiene al Centro Studi e Iniziative senza che ci possano essere dubbi in proposito;

6.    Il link a contenuti esterni è sempre concesso (a meno di contenuti protetti da password, firewall, ecc.) atteso che il funzionamento proprio di Internet è basato sul principio del collegamento di pagine. Si ricorda a tale proposito che oltre ad una scelta dettata dalla logica del rispetto e della trasparenza che i motori di ricerca, come ad esempio fa Google, interpreta un link verso un sito come se questo fosse un voto in termini di pubblicità. Più un sito riceve dei link da parte di altri siti e maggiore è il suo “valore” in termini di visualizzazione sul web a partire dai risultati dei motori di ricerca

 

 

I contenuti esterni, qualora utilizzati, saranno sempre accompagnati:

 

1.    dalla citazione della fonte da dove è stato estrapolato il documento/citazione inserendo tutte le informazioni principali che ne caratterizzano l'origine e provenienza (autore, editore, data, ecc.);

2.    dal link al sito da dove è stato estrapolato il documento/citazione.

3.    Non è assolutamente consentito il cosiddetto hardlinking di contenuti esterni (pdf, foto, video ecc.) - Nel caso in cui si riterrà necessario ed opportuno consentire al visitatore di scaricare un documento “integrale” ed “originale” (ad esempio pdf, doc, immagine, video, ecc.) non è consentito il download diretto dal sito del Centro Studi e Iniziative ma, eventualmente, sarà riportato il link alla posizione sul web del documento originale;

 

 

E’ uso comune sul web, e potrà essere consentito anche sul sito dell'associazione, pubblicare piccole miniature, anche senza permesso, assicurandoti che sia chiaro ai lettori che non è materiale del Centro Studi e Iniziative (ad es. miniatura di un libro, miniatura delle foto di un autore, ecc.).

Sebbene il Centro Studi e Iniziative non intende utilizzare documentazione protetta da diritti d'autore che possano ledere gli interessi soggettivi di terzi, in caso si dovessero pervenire segnalazioni da parte di soggetti terzi che il Centro Studi e Iniziative sta compiendo un uso non consentito di atti/documenti, previa verifica della correttezza della segnalazione ricevuta, il Centro Studi e Iniziative si impegna a rimuovere il materiale indicato entro 2 ore dalla segnalazione ricevuta.

L'Associazione, in caso di dubbi sulla legittimità dell'utilizzo di materiale esterno in conformità alle sopra descritte previsioni di legge, provvederà a richiedere le autorizzazioni alle fonti.

 

5. Aggiornamento e archiviazione dei contenuti

I contenuti pubblicati sul sito sono periodicamente verificati e aggiornati.

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Tutte le informazioni contenute sul sito riguardano solo ed esclusivamente le attività svolte ed i contenuti descritti nella presente sezione.

 

 

6. Link utili

Legge sul diritto d'autore

Copyright

Copyright e diritto d'autore

Rassegne stampa e diritto d'autore

Contratti editoriali

Cessione diritto d'autore

Diritto d'autore e contratti

 

Ultima modifica: 29 Giugno 2017