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Quaderni di Formazione online

Periodico di formazione on line a cura del centro studi e iniziative per la riduzione del tempo individuale di lavoro e per la redistribuzione del lavoro sociale complessivo

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Come l'acqua sul dorso di un'anatra

 

I tratti essenziali della rivoluzione Keynesiana

(Parte Terza / 1)

 

GIOVANNI MAZZETTI

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Presentazione

 

Pubblichiamo di seguito la prima parte del Terzo Capitolo del testo su Keynes e le contraddizioni del capitalismo.  Data la complessità dei passaggi della “rivoluzione keynesiana”, abbiamo deciso di frazionare il suo approfondimento nei singoli passaggi che l’hanno caratterizzata.

In questa prima parte del capitolo viene ricostruita l’opposizione tra il sapere degli economisti ortodossi dell’epoca sulla natura della crisi e il modo in cui Keynes formulava la spiegazione di quello che stava accadendo negli anni trenta del Novecento.

Il lettore si renderà facilmente conto che nel corso degli ultimi decenni la società è tornare a sperimentare le crisi come facevano gli avversari di Keynes.  Tutt’ora la spiegazione prevalente della crisi è che “non ci sono i soldi” e che questi mancano perché la società si è spinta troppo avanti nell’uso delle risorse disponibili, godendo di una ricchezza materiale che in realtà non ci sarebbe stata.  Il modo in cui Keynes si sbarazzò di questa interpretazione dei fatti costituisce ancora un’analisi insuperabile dei guai che ci stanno travolgendo.

 

 

Parte Terza / 3 - I tratti essenziali della rivoluzione Keynesiana

Pubblichiamo, di seguito, la terza parte del terzo capitolo del testo Come l’acqua sul dorso di un’anatra, nel quale ricostruiamo il contributo di John M. Keynes alle trasformazioni strutturali delle politiche economiche. Com’è noto, nell’attuale situazione di crisi in molti evocano, come possibile via d’uscita, una massiccia crescita degli investimenti pubblici e privati. Si tratta di una strategia che indubbiamente operava efficacemente quando Keynes la propose ...

Parte Terza / 2 - I tratti essenziali della rivoluzione Keynesiana

Pubblichiamo di seguito la seconda parte del Terzo Capitalo del saggio sulla rivoluzione keynesiana.

In esso viene richiamato il modo in cui Keynes affronta la contraddizione fondamentale dei rapporti capitalistici, nella quale la stessa propensione al consumo si pone come un limite all’accumulazione.

Si tratta di un problema difficile da recepire per il senso comune, appunto perché non vede il nesso esistente tra la forma in cui si cerca di soddisfare i bisogni e i limiti che quella forma alla possibilità di farlo

Parte Seconda - I presupposti della rivoluzione Keynesiana

Pubblichiamo la seconda parte del testo Come l’acqua sul dorso di un’anatra nel quale cerchiamo di interpretare in modo critico l’emergere e l’affermarsi nel keynesismo.

In questa parte analizziamo il rapporto del pensiero keynesiano con quello degli economisti suoi contemporanei, sottolineando i punti nei quali esso si discosta radicalmente dalle loro ipotesi.

Parte Prima - Il Keynesismo: risorsa esausta o rivoluzione tradita

Negli ultimi anni il Centro ha offerto, nei suoi corsi di formazione on line, le ricerche che erano state pubblicate da qualche editore e quelle che, concluse, erano state stampate e avevano circolato nel circuito interno degli iscritti e dei simpatizzanti.

Invece di riesumare le vecchie ricerche pubblicate tra la fine degli anni Ottanta e inizio anni Novanta, si crede opportuno offrire agli interessati i risultati parziali delle ricerche avviate ma ancora non concluse.

Cominciano oggi con questo saggio di interpretazione della cosiddetta “rivoluzione keynesiana”.

Come Keynes temeva, il suo insegnamento è scivolato via nella cultura della società, come l’acqua scorre sul dorso di un’anatra, cioè senza quasi lasciare un segno. La ricerca in corso cerca di dare una spiegazione di questo fenomeno.

 

Proprio perché si tratta di un lavoro in itinere, si spera che i lettori vogliano interagire con i responsabili del centro, avanzando critiche e osservazioni.

Ultima modifica: 31 Gennaio 2020