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Quaderni di Formazione online

Periodico di formazione on line a cura del centro studi e iniziative per la riduzione del tempo individuale di lavoro e per la redistribuzione del lavoro sociale complessivo

QUADERNI 2019

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 QUADERNI 2016

Dalla crisi del comunismo all'agire comunitario (Parte Sesta)

 

GIOVANNI MAZZETTI

Dovremmo forse negare che il comunismo è un'importante questione contemporanea solo perché non è una questione elegante, perché porta biancheria sporca e non olezza di fiori.

Karl Marx 1842

 

Una questione d'attualità ha in comune con ogni questione giustificata dal suo contenuto, quindi razionale, la sorte che non la risposta, ma la questione stessa rappresenta la difficoltà capitale. La vera critica analizza perciò non le risposte, ma le domande.

Karl Marx 1842

 

Per convincere qualcuno della verità, non basta constatare la verità, occorre invece trovare la via dall'errore alla verità.

Ludwig Wittgenstein 1931

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Presentazione

 

Si conclude, con questa sesta parte, la pubblicazione dei quaderni tratti da Dalla crisi del comunismo all’agire comunitario.  Il testo ebbe una limitata circolazione in forma di bozza tra le sezioni del PCI dopo la svolta di Occhetto, ma non coinvolse i militanti salvo in limitatissime zone di Roma. Esso riprendeva molte delle critiche avanzate, ben prima dell’esplodere della crisi, a quegli intellettuali che, sull’onda del successo elettorale del 1973, erano affluiti nel PCI portando nel partito molte delle idee neoliberiste, che poi finiranno col prevalere nelle formazioni politiche, sedicenti erediti di quella formazione politica, che hanno preteso di esprimere positivamente il cambiamento necessario.

Qua e là il testo mostra una qualche legnosità, appunto perché prodotto di una riflessione che doveva confrontarsi con quei luoghi comuni che poi diventeranno il pane quotidiano del senso comune odierno, ma che all’epoca si presentavano con una pretesa tra il filosofico e lo storico. Da questo punto di vista, esso costituisce un prezioso documento per cogliere il progressivo logoramento della vecchia cultura, che viene via via sostituita da una cultura ancora più arcaica proprio perché la natura della crisi resta incompresa.

Quasi tutti i problemi sollevati nello svolgimento del discorso sono oggi ancora irrisolti. Ma almeno è ormai evidente ciò che si voleva affermare nel testo, e cioè che gli stantii luoghi comuni con i quali si è cercato, in questi decenni, di affrontarli sono inutili ferri vecchi completamente svuotati della presa che ebbero in un non lontano passato. Se solo si riconoscesse il sussistere di questo stato confusionale, uno spiraglio potrebbe aprirsi ad un futuro meno stupido di quello che stiamo vivendo.

 

 

INDICE DELL'INTERA OPERA

 

Quaderno 1/2019

Prefazione

Introduzione

Un esperimento dimenticato - I legami sociali: forze o catene? - II bisogno della comunità: legame positivo o negativo? - L'esaurirsi di un modo di ricerca della comunità - Dal comunismo all'agire comunitario - L'educazione all'agire comunitario.

 

Parte prima. Il bisogno della comunità come problema

I. Come si pone la questione dell'identità comunitaria

Crisi del comunismo o dissoluzione di ogni spinta verso la comunità? - La ricerca della comunità nei momenti bui - II bisogno di una nuova base - Le alternative aperte dalla crisi - II compito attualmente corrispondente al bisogno della comunità.

II. Chi sono i fautori dell'agire comunitario?

Con quali occhi guardarsi? - II bisogno della comunità come passione - II bisogno della comunità come passione orientata - Chi sono dunque coloro che lottano per il prevalere della comunità?.

III. Che cosa è l'agire comunitario?

L'agire comunitario, principio propulsore, non meta! - II problema del rovesciamento della base sociale - La ricorrente rimozione del cammino percorso - Uomini ad una dimensione - Come porre il problema del superamento del capitalismo? - La via da imboccare.

 

Quaderno 2/2019

Parte seconda. La base dalla quale emerge il bisogno della comunità

IV. Il denaro ovvero la conquista della comunità umana in forma capovolta

La prima grande fase storica dello sviluppo dell'umanità -La seconda grande fase dello sviluppo - II denaro, una relazione intenzionalmente non comunitaria - II rapporto di denaro come fattore di integrazione dell'umanità.

V. Il denaro ovvero la conquista della separazione reciproca attraverso lo svuotamento dell'individualità

L'altra faccia del rapporto di scambio - Forme della sociali¬tà e forme del potere - II potere corrispondente alla natura del denaro - II lato rivoluzionario del rapporto di denaro 88 - La base del bisogno dell'agire comunitario.

 

Quaderno 3/2019

Parte terza. L'oggettivo costituirsi della comunità

VI. Necessità dell'agire comunitario

L'agire comunitario come struttura necessaria dello sviluppo prossimo futuro - La vita umana come problema - II legame esistente tra la formulazione dei problemi e la loro soluzione - Quale problema abbiamo ricevuto?.

VII. Alle radici della comunità in formazione

La libertà insita nel rapporto di scambio - II rapporto di scambio come problema dinamico - La spinta a trascende¬re la concorrenza - Il procedere capovolti nella fuoriuscita dal rapporto di scambio.

VIII. L'oggettivo costituirsi della comunità

La progressiva socializzazione dei mezzi di trasporto - II significato più profondo della concentrazione e della centralizzazione dei capitali - La progressiva integrazione tra produzione e consumo - II coordinamento generale di domanda e offerta aggregate e l'emergere del Welfare State - La pianificazione strisciante.

 

Quaderno 4/2019

Parte quarta. Il processo di apprendimento del bisogno della comunità

IX. La base di partenza: la libertà borghese

Sbarazzare il campo da un evidente fraintendimento - La forma della libertà corrispondente all'individualità egoistica - L'arbitraria semplificazione del problema della libertà propria della società borghese.

X. Le metamorfosi della libertà

Dalla libertà negativa alla libertà positiva - Dalla libertà come dato alla libertà come compito.

XI. La libertà nella comunità

La ricerca della libertà in una forma ancora capovolta - La specifica passività insita nel rapporto di denaro - Gli ulti¬mi tentativi di spingersi politicamente al di là della politica - Al di là della proprietà privata attraverso la proprietà privata - L'agire comunitario come alternativa alla prostituzione generale - L'agire comunitario: un tentativo di dare forma alla vita - II valore di una identità comunitaria.

 

Quaderno 5/2019

Parte quinta. La comunità che viene

XII. Riformismo rivoluzionario e rivoluzionarismo riformistico. La fine di una falsa opposizione.

Per il superamento della falsa alternativa tra riformismo e rivoluzione - È possibile un'umanizzazione del lavoro? -La dinamica sociale tra particolarità ed universalità.

XIII. Tramonto della società del lavoro e comunità

Si può dire addio alla società del lavoro senza un rivoluzionamento sociale" - II senso del tramonto della società del lavoro - È possibile espandere l'attività senza toccare i rapporti di proprietà? - È praticabile una libera attività senza una libera proprietà? - Può l'antitesi tra libertà e proprietà esse¬re risolta dal reddito garantito?.

XIV. La comunità che nasce

Su quali basi può fiorire oggi la libertà? - Quale potere nella libertà? - II misticismo inerziale insito nel libertarismo - L'apologia del post-moderno come estremo tentativo di fissare la libertà in opposizione alla necessità - La comunità che viene.

 

Parte sesta. Dall'egoismo all'individualismo

XV. Il fondamento schizofrenico dell'individualità egoistica

Lo sviluppo insito nella democrazia - I limiti della democrazia - Perché la democrazia politica è un mondo capo¬volto - La democrazia politica: una forma di antinomia tra individuo e genere - L'egoismo, un impasto schizofrenico di potere politico e denaro.

XVI. Lo sviluppo della democrazia: il tentativo di conquistare un potere sul denaro senza superare l'egoismo

II rovesciamento del ruolo della politica: da serva del denaro a padrona - Autonomia versus eteronomia: lo sviluppo di una falsa opposizione nella quale rimane intrappolata anche la democrazia - L'enigma dell'imporsi di un potere sovrastante - La politica: ultimo sviluppo del riconoscimento mistico dell'eteronomia - Perché il comunismo è dovuto restar racchiuso nella gabbia della politica - La crisi del comunismo come crisi della politica.

 

Conclusioni. Il difficile sentiero verso l'individualità

Ultima modifica: 30 Maggio 2019